Il Cuore delle Terre Perdute
Varkhazar sorge come un monumento alla guerra e alla gloria, scavata nella roccia e gremita da chi viene a vedere il valore di un guerriero messo alla prova.
Tocca uno dei punti sull'immagine per scoprire cosa si nasconde in ogni angolo dell'arena.
La Sabbia
Il cerchio al centro dell'arena, segnato dagli scontri di innumerevoli guerrieri.
Ogni scontro lascia il proprio segno sulla sabbia, trasformandola in un registro silenzioso di vittorie e sconfitte.
Il Guerriero
L'antica statua che domina l'arena osserva ogni combattimento in un silenzio eterno.
Nessuno ricorda chi l'abbia scolpita, né perché il suo sguardo sia rivolto proprio verso la sabbia.
Il Colosso
Una statua più antica ancora del guerriero sulle rocce, scolpita nella stessa pietra dell'arena, accanto alla sabbia dove si combatte.
I combattenti la toccano prima di ogni scontro, come per chiedere la benedizione di chi ha versato sangue su questa sabbia prima di loro.
Le Gradinate
Migliaia di spettatori le riempiono a ogni combattimento, giunti da ogni angolo del regno per assistere alla gloria o alla caduta di un guerriero.
Il Mercato
Fuori dalle mura, un piccolo mercato accoglie combattenti e spettatori, offrendo armi, viveri e mercanzie provenienti da ogni parte del regno.
Il Colosseo di Varkhazar
Imponente e maestosa, Varkhazar sorge come un monumento alla guerra e alla gloria. Le sue gigantesche arcate di pietra racchiudono una sabbia segnata dagli scontri di innumerevoli guerrieri, mentre l'antico colosso che domina l'arena osserva ogni combattimento in un silenzio eterno.
Al suo interno, combattenti provenienti da ogni angolo del regno si affrontano alla ricerca di gloria, prestigio e riconoscimento. Ogni scontro lascia il proprio segno sulla sabbia dell'arena, trasformando Varkhazar in un luogo dove il valore di un guerriero viene messo alla prova.
Fuori dalle sue mura, un piccolo mercato accoglie combattenti e spettatori, offrendo armi, viveri e mercanzie provenienti da ogni parte del regno.
Varkhazar non è soltanto un'arena…
è il luogo dove gli uomini entrano per combattere, e dove la gloria si conquista davanti agli occhi di tutti.
Nessuno ricorda chi abbia scolpito il colosso che veglia su Varkhazar, né quando le sue pietre siano state posate.
Si dice che un tempo fosse un guerriero in carne e ossa, il primo campione dell'arena, mutato in pietra per essersi rifiutato di deporre le armi anche dopo l'ultima vittoria.
Ancora oggi, quando un combattimento raggiunge il suo apice, alcuni giurano di vedere i suoi occhi di pietra seguire ogni movimento sulla sabbia.
Si narra di un combattente che vinse cento scontri senza mai togliersi l'elmo, tanto che a Varkhazar nessuno conobbe mai il suo volto.
Dopo la centesima vittoria scomparve nella notte, e il suo nome non fu mai inciso tra i campioni dell'arena.
Alcuni dicono che torni ancora, di tanto in tanto, ogni volta che un combattimento promette di essere degno della sua lama.
Fuori dalle mura, tra le bancarelle di armi e vivande, si aggirano mercanti che vendono ben altro alla luce delle torce.
Frammenti d'armatura, monete strappate dalle mani dei caduti, reliquie che si dice portino fortuna a chi le porta con sé nell'arena.
Nessuno sa da dove arrivino davvero quegli oggetti, né chi sia il primo a raccoglierli dalla sabbia prima ancora che il sangue si asciughi.